sabato 14 febbraio 2015

2. Precedenti viaggi e precedenti disavventure

Un mese, a 40 anni, zaino in spalla, in solitaria, in Thailandia. Come me la caverò? Ecco alcuni precedenti, tutti per periodi minori e tutti in compagnia:
-       -- In Inghilterra, a Cambridge, mi menarono la prima sera solo perché un teppista voleva fare una telefonata urgente e io occupavo la sua cabina telefonica preferita. Mi stese con una testata. Per fortuna intervenne in mia difesa l’amico che era partito con me, cintura marrone di kung-fu. Fu steso con una testata e fece tutto il mese di vacanza con un occhio nero. Nonostante questo rimorchiò una ragazza olandese l’ultimo giorno, si sposò e divorziò.
-       -- A Parigi, capodanno del 2000, fummo ospiti di lontani e anziani cugini dei miei genitori. Dopo una doccia fredda e un ottima cena di pasta scotta condita col ketchup, il mio spumante ebbe la bella idea di stapparsi un minuto prima della mezzanotte generando un effetto a catena sotto la Torre Eiffel cosicché alla mezzanotte esatta in tutta Parigi nessuno stappò.
-       -- A Praga, sempre capodanno, mi rubarono il portafoglio e passai la mezzanotte a festeggiare al commissariato con altri 15 turisti e un poliziotto che non parlava l’inglese. Fu molto divertente.
-       -- Per il giro low-cost dei Paesi Baltici con 2 amici, comprammo i biglietti 3 mesi prima a 10€ per accorgerci all’aeroporto che 2 dei biglietti erano per il giorno prima…quindi spendemmo altri 600€ e partimmo comunque. Io per 10 giorni ebbi problemi di stomaco poiché non andavo in bagno nonostante il record di filetti al pepe verde con patatine che mi mangiavo ogni giorno. I miei amici ebbero allora l’idea di mettermi (di nascosto) nella mia bottiglia d’acqua 10 gocce di Guttalax. Ma niente. Altre 10. Niente. Alla fine misero tutto il flacone. Quando stavano pensando di portarmi all’ospedale, la sera stessa, in un simpatico pub sperduto nella campagna lettone, “esplosi”. 
-       -- In Brasile, a Florianopolis, il mio amico rimorchiò subito una brasiliana (che poi sposò e divorziò) e ressi la candela per una settimana, capodanno incluso.
-       -- A Cuba ci fregarono in spiaggia zaini e ciabatte e dovemmo fare 3km a piedi nudi sulla strada rovente per rientrare in città.
-       -- In California, il secondo giorno persi l’I-Phone aziendale che avevo ricevuto la settimana prima.
-  A Ibiza, prima serata, mentre mangiavo una paella, semplicemente mi cadde un dente. Un incisivo centrale superiore. Feci così 10 giorni tra Mallorca, Ibiza e Formentera senza mai sorridere né parlare risultando l’italiano più asociale delle Baleari.

      Le premesse sono buone.

4 commenti:

  1. Ma non è successo niente di particolarmente steano a Miami..o si?

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  2. Io mi ricordo che nell' unico giorno libero hai avuto la brillante idea di visitare il centro storico di Miami e ...
    - mi hai fatto svegliare all'alba dopo che eravamo andati a dormire tardissimo
    - mi hai fatto vestire da spiaggia e poi fatto salire su un pullman con aria condizionata a palla (ho dovuto farmi dare giacca dell' autista dopo sereno confronto per sopravvivere
    - alla prima tappa dall' altra parte di Miami, decidiamo di non risalire sul frigorifero ed abbandonare il tour già pagato
    -prendiamo un taxi che ci costa 145 dollari guidato da un ex ergastolano + la mancia di 50 che devo dargli io dopo che lo abbiamo richiamato, non senza difficoltà, per averci riportato il telefono abbandonato.
    Totale costo mezza visita guidata circa 320 dollari. Visto unicamente strade e palazzi per 1 ora mezza con rischio assideramento.

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